La scuola, per qualcuno prima, per qualcun altro dopo, è riniziata (ma non mi dire!). Per me ha avuto inizio ieri, alle 9:20. Inutile dire che tornare a scuola, dopo tre mesi di vacanza trascorsi allegramente con i propri amici, è stato piuttosto traumatico!
Se poi, inoltre, si aggiunge la prospettiva di iniziare l’anno con parte dei professori nuovi, la situazione non è certo delle migliori! Aggiungiamoci anche il fatto che i professori nuovi sono proprio quelli delle materie pricipali (nonché materie d’indirizzo) della tua scuola e, tra questi, una professoressa (quella di latino e storia) è in congedo per maternità…e abbiamo tutti gli ingredienti per preparare un ottimo esame!
La noia più grande è quella di doversi ri-presentare a tutti questi simpatici professori, che -anche se prima di ricordarsi semplicemente il tuo nome passeranno minimo tre mesi- hanno l’impellente necessità di reperire tutte le informazioni possibili sulla tua esistenza, per poi chiederti, alla fine dell’ intevista per l’ennesima volta: “Scusa, come ti chiami?”
Se non altro, non hanno inscenato presentazioni incrociate della serie: “presenta il tuo compagno di banco” o altre cose di questo genere, che andavano tanto di moda i primi anni di liceo.
Oggi abbiamo fatto la piacevole conoscenza della nuova professoressa di scienze della formazione, che si è rivelata essere la copia perfetta della professoressa Umbridge*. Tanto per iniziare, si è presentata vantandosi del suo curriculum. Poi ha sminuito il lavoro svolto dalla nostra precedente insegnante, lamentandosi del fatto che non si era attenuta, per insegnarci la disciplina, ai testi adottati, considerati da lei come l’unico strumento che dobbiamo usare per conoscere; infatti, domani stesso, dovremo essere in possesso dei nostri libri di psicologia perché lei ha intenzione di spiegare subito con l’ausilio dei libri.
Poi ha concluso la sua presentazione leggendo il programma al quale l’insegnante si deve attenere. Programma che la nostra ex professoressa non ha seguito, perché il nostro liceo, in teoria, non è obbligato a seguire la programmazione classica perché ha una programmazione sperimentale. Ho l’impressione che quest anno sarà molto…movimentato!
Ora, guardate le parti scritte in corsivo e in grassetto e ditemi se notate qualche analogia con la professoressa Umbridge!
Ma parliamo un po’ di belle notizie!
Non solo la scuola ha riaperto i battenti, per fortuna!
Ieri pomeriggio, dopo due giorni in cui era offline, è stato riaperto il fantastico sito di BadTaste in una nuova splendida versione!
Be’, ho superato ampiamente le 400 parole (adoro le funzionalità di wordpress!)…direi che per oggi può bastare…Ciao!
* Dolores J. Umbridge: professoressa di Hogwarts durante il 5° anno, nota per la sua…bastardaggine!



